DELIBERATO IL DISSESTO
Con la Delibera Commissariale n°7 del 23 ottobre 2008 il Commissario Prefettizio, con i poteri del Consiglio Comunale, ha dichiarato il dissesto finanziario del Comune di Trivento. Ricordiamo che il 20 agosto 2008 il comune è stato commissariato a seguito delle dimissioni di 10 consiglieri comunali. In seguito a tale evento la Prefettura ha nominato il Commissario Prefettizio nella persona del Dott. Scipione LOMBARDI, il quale dopo aver accertato una situazione debitoria non più sostenibile ha fatto ricorso alla procedura del dissesto al fine di bloccare le procedure esecutive chieste dai vari creditori. Qui di seguito, per sommi capi, si vuole tentare di spiegare cos’è il dissesto.
La dichiarazione di dissesto del Comune di Trivento significa che il comune non riesce a garantire l’assolvimento delle funzioni e dei servizi indispensabili alla cittadinanza.
Il dissesto è stato dichiarato per alcune ragioni fondamentali:
il bilancio 2008 non è in equilibrio: significa che le entrate correnti, cioè quelle normali (tributi, trasferimenti pubblici e proventi vari) non coprono le spese certe: spese correnti e rate dei mutui in essere. Infatti a fronte di circa 3.200.000 euro di entrate correnti vi sono spese e mutui per un totale di euro 5.324.000. Questo come è potuto succedere? Per un semplice motivo: alcune entrate previste in sede di approvazione del Bilancio di previsione 2008 (30.06.2008) non si sono rivelate veritiere e parliamo soprattutto di entrate per multe stradali da autovelox previste per 80.000 e mai incassate perché il servizio non è mai partito per mancanza di autorizzazioni e di personale addetto; la realizzazione del parco eolico prevista per 420.000 e accertata per 140.000 perché il comune ha firmato la convenzione con Enel Produzione il 15.07.2008 ma ancora non ha tutte le autorizzazioni per avviare l’investimento; il recupero dell’evasione tributaria (ICI e TARSU) previsti per 201.000 e mai avviata ; infine, ed è quella più rilevante, erano state previste vendite di beni del comune per oltre 1.000.000 di euro ma che non è stato possibile effettuare per mancanza dell’inventario dei beni, in quanto solo se nell’inventario il bene è quantificato e valutato può essere poi venduto.
Questo significa che il Preventivo 2008 era fasullo.
Per l’esercizio 2008 si prevede un disavanzo di amministrazione per 2.174.542.00 euro distinto in 1.930.180 come disavanzo di competenza (cioè come perdita dell’esercizio in corso) e 1.342.000 euro disavanzo sui residui, cioè vi è una differenza negativa tra i crediti e debiti del comune, verificatasi oggi anche perché alcuni crediti ritenuti tali in passato oggi sono stati eliminati (vedi fondi Prusst).
Da quanto risulta dalla verifica della cassa al 30.09.2008 sono stati utilizzati fondi vincolati (cioè che hanno una specifica destinazione i quali se li usi, li devi rimettere poi sul conto del tesoriere) per 1.302.529 euro, di cui circa 778.000 sono fondi di altri enti, circa 146.000 euro sono del Piano sociale di zona, circa 120.000 euro della Protezione civile, circa 258.000 euro sono relativi al fondo per la realizzazione di Opere Pubbliche. Al 30.09.08 risulta una cassa negativa per 1.482.637 euro, per cui il Comune non sarà in grado di ripristinare tali fondi vincolati entro l’anno anche perché non ha entrate tali fino al 31 dicembre per coprirli.
Debiti fuori bilancio che fino al 31.12.06 sono stati “preliminarmente” quantificati in euro 1.126.944. Il problema dei debiti fuori bilancio però non termina qui, perché a seguito della dichiarazione di dissesto vi sarà un termine entro il quale tutti i creditori del comune potranno far valere il loro credito ed inserirsi nella procedura di dissesto. Questo significa che fra qualche settimana i debiti aumenteranno sicuramente.
Pubblichiamo su questo link integralmente la delibera n°7 del 23-10-2008 per quanti vogliono leggere le motivazioni e i dettagli in essa riportati Verbale 23-10-08
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